Gaiotto presenta la nuova “cella di training” per la robotica industriale

Gaiotto presenta la nuova “cella di training” per la robotica industriale

Un ambiente dedicato a sviluppo, test e training, che integra simulazione digitale e prove su robot reale per ottimizzare le applicazioni e trasferire nuove competenze a tecnici e clienti

Gaiotto amplia le proprie capacità di sviluppo e formazione con una nuova cella sperimentale dedicata alla robotica industriale. Un ambiente protetto nel quale mettere a punto nuove soluzioni, sviluppare software, eseguire prove e sperimentazioni e, soprattutto, offrire ai clienti un servizio strutturato di training e sviluppo di nuove competenze sulle applicazioni robotizzate. 

La cella nasce per rendere sempre più efficace il passaggio tra progettazione digitale e applicazione reale. Il metodo sviluppato da Gaiotto combina infatti offline programming, digital twin e visione artificiale, con l’obiettivo di rendere la programmazione dei robot più efficiente, flessibile e meno dipendente dalla disponibilità della macchina fisica. 

Il processo si sviluppa in tre passaggi. Il programma del robot viene dapprima preparato e simulato in ambiente virtuale attraverso il digital twin; viene quindi trasferito sulla cella per validare movimenti e traiettorie, anche senza contatto con il pezzo; infine viene eseguito in condizioni reali, verificando la corrispondenza del risultato ai requisiti di qualità e conformità previsti. 

Simulazione e prove reali possono così procedere in parallelo, permettendo di confrontare continuamente il comportamento del modello digitale con quanto avviene sul pezzo e di intervenire più rapidamente nell’ottimizzazione del processo. 

Come funziona

Dal punto di vista applicativo, la cella comprende una zona di handling e centraggio del pezzo con sistema di visione, un’area dedicata alla finitura a bianco, una zona per la smaltatura con robot Gaiotto e sistemi di controllo dell’emissione dello smalto, oltre a un sistema di filtrazione asservito alle diverse stazioni di lavoro. 
Un elemento qualificante è la possibilità di utilizzare questo set-up anche oltre le singole applicazioni oggi presenti nella cella. Il metodo è stato infatti concepito con un approccio “cross-application”, estendibile ad altre lavorazioni e a robot caratterizzati da differenti funzionalità e linguaggi di programmazione. 

Un nuovo servizio ai clienti 

Tra le funzioni della nuova cella, il supporto diretto allo sviluppo delle competenze dei clienti. Le attività di training possono essere organizzate sia per il personale interno sia per i tecnici delle aziende clienti, anche all’interno di progetti di sviluppo congiunto. A completare l’infrastruttura sono presenti due aule dedicate alla formazione, che consentono di integrare sessioni teoriche ed esercitazioni pratiche direttamente sulla tecnologia. 

L’obiettivo è facilitare il trasferimento delle competenze e supportare i clienti nell’utilizzo di strumenti e metodologie evolute per la programmazione, il test e la gestione delle applicazioni robotizzate. Un percorso che affianca all’evoluzione tecnologica un’attività strutturata di formazione e collaborazione, favorendo l’introduzione di nuovi livelli di automazione nei processi industriali. 
La cella è uno dei risultati del progetto STAPRI – “Sviluppo di Tecniche Avanzate di Programmazione di Robot Industriali”, realizzato da Gaiotto e cofinanziato nell’ambito del bando per l’Attrattività degli Investimenti della Regione Emilia-Romagna.

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