UMBERTO CERAMICS

UMBERTO CERAMICS

DESIGN E FUNZIONALITÀ CON LO STATO DELL’ARTE DELLE TECNOLOGIE E DELL’AUTOMAZIONE SACMI

Visione e valori del primo player indiano del settore che, con il brand Ariane Fine Porcelain,
è oggi riferimento sul mercato globale del tableware d’alta gamma

Quartier generale nello Stato del Gujarat (India), Ariane Fine Porcelain è il brand globale di Umberto Ceramics International Pvt. Ltd. Costituita nel 2013, nasce con l’obiettivo di portare sul segmento premium collezioni di design e qualità europea, combinando estetica e funzionalità. Affiancata dalla rete di aziende SACMI per il Tableware (SAMA, SACMI Imola, Gaiotto, Riedhammer) l’azienda è cresciuta in questi anni sino a diventare un riferimento internazionale nel settore. Oggi, la produzione supera i 48 mila articoli al giorno in Vitreous China, proposti in un’amplissima gamma di forme e realizzate in collaborazione con primari protagonisti del design internazionale. 

Born with a vision

Già nel 2014 prendeva forma il primo progetto di impianto Arian Fine Porcelain, realizzato nella città di Prantij, nel distretto Sabarkantha. Produzione iniziale, 20 tonnellate al giorno, 15 milioni di pezzi l’anno. 
Negli anni, un’operatività crescente e l’implementazione di nuove macchine su tutti i reparti hanno portato all’attuale capacità produttiva, già propedeutica ad un futuro raddoppio, con l’installazione di un nuovo forno per smalto prevista per il 2026. 
Oggi Ariane Fine Porcelain conta 1.100 addetti ed esporta i propri prodotti in oltre 50 Paesi del mondo, confermando la visione di un brand in evoluzione, di pari passo con la crescita della domanda globale.

Born with a vision<br>

Tecnologia e automazione come leve di crescita

Fin dalle prime fasi, Umberto Ceramics ha individuato in SACMI il partner tecnologico ideale per disegnare il proprio percorso di fondazione e successiva crescita nel mercato, introducendo soluzioni d’avanguardia in ogni fase della catena produttiva, dalla preparazione impasti all’atomizzatore, dalle presse isostatiche, pressocolaggio e foggiatura, sino alla smaltatura, essiccatoio, forno per biscotto e smalto, forno per decoro, comprese tutte le automazioni e gli stoccaggi. 
Risultato, non solo la creazione del più importante impianto Tableware in India ma, anche, la volontà di proporsi come riferimento nel settore in termini di automazione, rispetto dell’ambiente e della qualità del lavoro.

Tecnologia e automazione come leve di crescita

La “fase due” dello sviluppo

Dopo i primi anni di successo, una sorta di “fase due” nel percorso di Umberto Ceramics prende corpo nel 2016. A fare il proprio ingresso in azienda ulteriori presse isostatiche PHO SACMI-SAMA (per un totale di 4 presse attualmente in esercizio) aprendo nuove opportunità produttive anche nella realizzazione degli articoli più complessi grazie a cicli veloci, versatilità e qualità ripetibile.  Sullo sfondo, la capacità di avere fatto da apripista ad un settore “nuovo” per l’India – storicamente orientata, in ambito dining, all’utilizzo di piatti in metallo – contribuendo alla creazione, da un lato, di un nuovo mercato locale e, dall’altro, estendendo la propria reputazione nel mondo con la partecipazione a tutte le principali fiere internazionali di settore. 

La “fase due” dello sviluppo

Nel 2022 viene celebrato un traguardo simbolico: la consegna a Umberto Ceramics dello stampo n. 1.500 per pressatura isostatica, testimonianza tangibile di una partnership di successo. Anche il 2024 segna un’accelerazione importante, con l’ingresso di una seconda macchina per la foggiatura delle tazze, l’installazione della quarta pressa isostatica PCO e di una seconda isola di smaltatura TRIPLEX, mentre nei prossimi mesi è previsto l’avviamento della terza macchina di pressocolaggio PCM e del secondo forno per smalto, per soddisfare al meglio le richieste del mercato.

Innovare con responsabilità

Ingegnous Tecnology, International Distribution, Design & Functionality, Competence rappresentano I quattro valori cardine di Ariane Fine Porcelain. Ogni nuovo progetto di innovazione è guidato dall’ambizione non solo di cresce in produttività e volumi ma, allo stesso tempo, ottimizzare i processi, riducendo i consumi e migliorando il lavoro. Ad esempio, con la nuova generazione di presse SAMA , che riducono sino al 30% i consumi rispetto a soluzioni tradizionali, o ai forni ad alte prestazioni ottimizzati con controlli avanzati e recuperi di calore.
Grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia, Ariane può oggi contare su una produzione scalabile, efficiente e attenta all’ambiente, rinnovando le proprie ambizioni di crescita tra i protagonisti globali del settore.

Sunil Malesha - Ariane Fine Porcelain
Sunil Malesha

Managing Director, Ariane Fine Porcelain

Intervista con Sunil Malesha, Managing Director of Ariane Fine Porcelain

In poco più di 12 anni di attività Umberto Ceramics ha guadagnato una posizione di primo piano nel mercato. Quali sono le condizioni che hanno permesso questa crescita eccezionale?

«Umberto Ceramics nasce nel 2013 con un obiettivo preciso. Realizzare il primo e più importante impianto Tableware in India e, insieme, creare un brand appetibile e competitivo sui mercati internazionali. La capacità di lavorare sul prodotto, con una tecnologia superiore e in collaborazione con designer di fama, hanno rappresentato fattori strategici nel nostro percorso».

Quali sono i vostri segmenti di riferimento? Quali trend identifica sul mercato indiano e internazionale?

«In India la Stoviglieria in porcellana è un settore relativamente nuovo. Possiamo dire di aver contribuito a creare questo mercato, e in questi anni abbiamo assistito ad una crescita costante, accompagnata e sostenuta dai nostri investimenti su nuove tecnologie e sul potenziamento dell’impianto. In questi anni abbiamo realizzato numerosi investimenti, per un totale oggi di 7 presse SACMI-SAMA installate, 4 presse isostatiche e 3 pressocolaggio, con l’ultima in arrivo in questi giorni – la PCM 300 GREEN/D per i formati grandi e profondi – 2 macchine NCC per la formatura delle tazze, 2 linee TRIPLEX di smaltatura, oltre al terzo forno TKA prodotto in Italia, che entrerà in produzione nel 2026. Pensiamo che il futuro si giochi sulla capacità di unire qualità e innovazione, nel quadro di una produzione sempre più attenta all’ambiente e alla qualità del lavoro».

Che ruolo ha avuto SACMI nel vostro percorso?

«Per Ariane, ogni passo avanti è frutto di una visione condivisa. Parliamo di ingegno, lavoro, tecnologia: con SACMI abbiamo identificato un partner chiave per accompagnare tutte le fasi del nostro percorso, anticipando le esigenze di un mercato globale sempre più competitivo. La collaborazione con SACMI non è solo tecnologica, ma è frutto di una visione comune che mette al centro qualità, sostenibilità e innovazione responsabile».

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